
“….Se è vero che la
filosofia è
inseparabile da una certa qual collera contro l’epoca,
è anche vero che
essa ci procura una certa serenità.
Nondimeno la filosofia non è una Potenza. La religione, gli
Stati, il
capitalismo, la scienza, il diritto, l’opinione pubblica, la
televisione sono delle potenze, non la filosofia. La filosofia
può
conoscere grandi battaglie interne (idealismo-realismo, ecc.), ma sono
battaglie da ridere.
Non essendo una potenza, la filosofia non può ingaggiare
battaglie con
le potenze; contro di loro conduce semmai una guerra senza battaglie,
una guerriglia. Non può dialogare con loro, non ha nulla da
dire, nulla
da comunicare, può solo avviare dei pourparler.
Poiché le potenze non
si accontentano di rimanere esteriori, ma penetrano anche in ciascuno
di noi, grazie alla filosofia ciascuno di noi si trova incessantemente
in pourparler e in guerriglia con se stesso”.
(Gilles
Deleuze Pourparler, 1972-1990)
